Prima di diventare famose come Purple Islands, Banwol e Bakji erano due piccole isole tranquille della contea di Sinan, nel sud-ovest della Corea del Sud.
Per secoli questi territori sono stati abitati principalmente da pescatori, agricoltori e famiglie anziane che vivevano seguendo il ritmo del mare e delle stagioni.
Come molte isole rurali coreane, anche Banwol e Bakji hanno attraversato un lungo periodo di isolamento. I giovani lasciavano spesso le isole per trasferirsi nelle grandi città come Seoul o Busan, mentre la popolazione locale diminuiva lentamente anno dopo anno.
La vita quotidiana era semplice:
- pesca tradizionale
- raccolta di alghe marine
- coltivazione di piccoli orti
- produzione di sale marino
- comunità molto unite tra loro
Per molto tempo queste isole sono rimaste quasi sconosciute al turismo internazionale.
Chi vive oggi sulle Purple Islands
Ancora oggi Banwol e Bakji mantengono un’atmosfera molto tranquilla rispetto alle grandi destinazioni turistiche coreane.
Gli abitanti sono soprattutto:
- pescatori locali
- anziani residenti
- piccole famiglie
- proprietari di guesthouse e caffetterie nate con il turismo recente
Molte persone del posto hanno partecipato direttamente al progetto delle Purple Islands, dipingendo case, tetti e attività commerciali di viola.
Questo ha creato un forte senso di comunità: il progetto non è stato imposto soltanto dalle autorità locali, ma è diventato parte dell’identità degli abitanti stessi.
Perché è stato scelto proprio il viola
La scelta del viola non è stata casuale.
Il governo locale cercava un modo per dare nuova vita alle isole senza trasformarle in un turismo eccessivamente commerciale.
Il viola venne scelto per diversi motivi:
Il legame con i fiori dell’isola
Nella zona crescono naturalmente fiori dai toni lilla e violacei, soprattutto:
- campanule coreane
- lavanda
- asters viola
- campi stagionali di fiori selvatici
Durante alcune stagioni, il paesaggio assume già naturalmente sfumature violacee.
Il significato simbolico del colore
Nella cultura coreana moderna il viola viene spesso associato a:
- calma
- guarigione emotiva
- sogno
- creatività
- spiritualità
- affetto duraturo
Questo significato si è rafforzato ancora di più grazie alla cultura K-pop e al famoso “Borahae” dei BTS.
Creare un’identità unica
Molte destinazioni turistiche rischiano di assomigliarsi tra loro. Banwol e Bakji volevano invece creare un’immagine immediatamente riconoscibile.
Il viola ha trasformato le isole in una vera identità visiva:
- ponti viola
- biciclette viola
- tetti lilla
- cabine telefoniche color lavanda
- hotel e caffetterie tematizzate
Oggi tutto sembra parte di un’unica grande scenografia fiabesca.
Le tradizioni delle isole
Nonostante il successo turistico, le isole conservano ancora molte tradizioni locali.
La pesca tradizionale
Il mare continua a rappresentare una delle principali fonti di sostentamento.
Molti abitanti praticano ancora:
- pesca artigianale
- raccolta di polpi
- raccolta di ostriche e molluschi
- essiccazione del pesce
La cultura del mare
Nelle comunità costiere coreane il mare è considerato parte della vita quotidiana e spirituale.
Le isole mantengono un forte legame con:
- rituali stagionali
- festività locali
- rispetto della natura
- vita comunitaria
Turismo lento e natura
A differenza di molte località moderne, Banwol e Bakji promuovono un turismo lento:
- passeggiate
- biciclette
- silenzio
- osservazione del paesaggio
- esperienze rilassanti
I fiori simbolo delle Purple Islands
Uno degli elementi più fotografati delle isole sono proprio i fiori.
Tra i più famosi troviamo:
Lavanda
I campi di lavanda contribuiscono alle atmosfere viola che hanno reso celebri le isole.
Campanule coreane
Piccoli fiori delicati dai toni lilla e blu violacei che crescono nella regione.
Asters viola
Molto presenti nei paesaggi stagionali autunnali.
Fiori selvatici costieri
Durante primavera ed estate molte aree delle isole si riempiono di fiori spontanei che creano scenari quasi irreali.
I piatti tipici di Banwol e Bakji
La cucina locale riflette la tradizione marittima della contea di Sinan.
Frutti di mare freschi
Tra i piatti più comuni:
- polpo
- ostriche
- granchi
- molluschi
- gamberi
Alghe marine
La zona è famosa per la produzione di alghe utilizzate in molte ricette coreane.
Hoe (pesce crudo coreano)
Versione coreana del sashimi, servita con salse piccanti e verdure.
Jeon ai frutti di mare
Frittelle coreane preparate con cipollotto e ingredienti di mare.
Riso e contorni tradizionali
Come in molte zone coreane, i pasti vengono accompagnati da:
- kimchi
- verdure fermentate
- zuppe leggere
- piccoli contorni stagionali
Le Purple Islands oggi
Oggi Banwol e Bakji rappresentano uno dei progetti turistici più originali della Corea del Sud.
Non sono soltanto luoghi instagrammabili, ma esempi di come piccoli villaggi possano rinascere valorizzando:
- identità locale
- natura
- tradizioni
- cultura contemporanea
Le Purple Islands mostrano una Corea diversa rispetto alle metropoli ultramoderne.
Una Corea fatta di silenzio, mare, piccoli ponti color lavanda e comunità che hanno trasformato il proprio territorio in una fiaba reale.








