Quando penso all’isola di Jeju, immagino subito il silenzio e il tepore di un luogo armonioso e romantico, interrotto soltanto dal garrito dei gabbiani.
Molti raccontano la sua bellezza: la storia antica, il villaggio popolare, le statue di pietra lavica scolpite circa trecento anni fa e il meraviglioso panorama che si affaccia sul porto di Seogwipo.
Ci sono cascate spettacolari e tanti luoghi dove il sole al tramonto tinge il cielo di rosso, mentre in inverno la neve imbianca la vetta del Monte Hallasan, la montagna più alta della Corea del Sud.
Jeju è spesso chiamata l’isola dell’amore ed è una meta molto amata dalle giovani coppie coreane in viaggio di nozze.
È un’isola vulcanica circondata da mare cristallino, con spiagge sabbiose e prati fioriti. Qui si possono anche ammirare le famose Haenyeo, le leggendarie pescatrici dell’isola.
Queste donne straordinarie si immergono fino a 10–20 metri di profondità, spesso senza bombole, per raccogliere molluschi, alghe e crostacei che poi vendono al mercato.
Il loro è un mestiere antichissimo, tramandato di madre in figlia. Con il passare del tempo e l’arrivo di nuove opportunità di lavoro, questa tradizione si è però progressivamente ridotta.
Nel 2016 la cultura delle Haenyeo è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. A loro è dedicato il Haenyeo Museum, uno dei luoghi più interessanti dell’isola.
L’isola dei 100 musei
A proposito di curiosità: lo sapevate che Jeju ospita circa 100 musei?
Per chi ama arte e cultura, l’isola non è soltanto natura e mare.
Su un territorio di circa 1.800 km², abitato da circa 700.000 persone, esiste una concentrazione sorprendente di musei tematici. Un vero paradiso per i visitatori curiosi.
Haenyeo Museum – Il museo delle leggendarie donne del mare di Jeju


Il Haenyeo Museum è uno dei musei più significativi dell’isola di Jeju Island, perché racconta la storia straordinaria delle Haenyeo, le celebri pescatrici dell’isola.
Queste donne coraggiose sono diventate un simbolo della cultura locale: per generazioni si sono immerse nel mare senza bombole, raggiungendo profondità di 10–20 metri per raccogliere molluschi, ricci di mare, alghe e altri frutti del mare.
Il loro lavoro richiede forza fisica, resistenza e una tecnica di respirazione molto particolare chiamata sumbisori, un fischio caratteristico che emettono quando riemergono in superficie.
Nel 2016, la tradizione delle Haenyeo è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità, proprio per il valore storico e culturale che rappresenta.
Cosa vedere nel museo
Il museo offre un percorso affascinante che permette di scoprire da vicino la vita di queste straordinarie donne del mare.
All’interno si possono trovare:
- Attrezzature tradizionali utilizzate per le immersioni
- Fotografie storiche delle comunità di pescatrici
- Ricostruzioni della vita quotidiana delle Haenyeo
- Video e documentari sulle tecniche di immersione
All’esterno del museo si trova anche un parco panoramico sul mare, dove sono esposte statue e installazioni dedicate alle pescatrici.
In alcuni periodi dell’anno è persino possibile assistere a dimostrazioni di immersione dal vivo, quando le Haenyeo scendono in acqua davanti ai visitatori.
Una tradizione che rischia di scomparire
Un tempo le Haenyeo erano migliaia e rappresentavano il cuore economico dell’isola.
Oggi, però, il loro numero è diminuito drasticamente. Le nuove generazioni scelgono spesso lavori diversi e molte delle pescatrici ancora attive hanno più di sessant’anni.
Proprio per questo il museo non è solo un luogo espositivo, ma anche uno spazio dedicato alla memoria e alla salvaguardia di una tradizione unica al mondo.
Tra i più particolari troviamo il
Teddy Bear Museum di Jeju



Esso è uno dei musei più curiosi e divertenti dell’isola di Jeju Island. Situato nella città di Seogwipo, nel sud dell’isola, è il primo grande museo della Corea dedicato interamente agli orsetti di peluche.
Questo luogo racconta oltre cento anni di storia del teddy bear, uno dei giocattoli più amati al mondo, attraverso scenografie creative, ricostruzioni storiche e installazioni artistiche.
Un viaggio nella storia… con gli orsetti
All’interno del museo si possono vedere centinaia di teddy bear provenienti da diversi paesi e periodi storici.
Alcune sale sono dedicate alla storia del XX secolo, raccontata attraverso simpatiche ricostruzioni con orsetti protagonisti di eventi famosi.
Troverete, ad esempio:
- teddy bear vestiti da personaggi storici
- ricostruzioni di scene celebri della storia mondiale
- collezioni rare e preziose di orsetti antichi
- esposizioni artistiche con teddy bear realizzati da designer
Il museo riesce a mescolare storia, arte e fantasia in modo originale, rendendo la visita piacevole sia per i bambini che per gli adulti.
Il teddy bear più grande del mondo
Una delle attrazioni più amate dai visitatori è il gigantesco teddy bear alto più di sette metri, realizzato interamente con fiori.
Questa installazione è diventata uno dei punti fotografici più famosi del museo e uno dei simboli turistici di Jeju.
Costruire il proprio orsetto
Il museo offre anche un’esperienza speciale:
i visitatori possono creare il proprio teddy bear personalizzato, scegliendo vestiti, accessori e dettagli.
Un ricordo originale da portare a casa dopo la visita all’isola.
Un museo per tutte le età
Il Teddy Bear Museum non è solo un museo per bambini: è un luogo che unisce nostalgia, arte e creatività.
Passeggiando tra le sale si riscopre la magia dell’infanzia e la storia di uno dei giocattoli più iconici del mondo.
Per chi visita Jeju, rappresenta sicuramente una tappa divertente e curiosa, capace di sorprendere anche i viaggiatori più adulti.
Chocolate Museum di Jeju



Il Chocolate Museum è uno dei musei più golosi e originali dell’isola di Jeju Island. Situato nella parte sud-occidentale dell’isola, questo museo è considerato uno dei più importanti musei del cioccolato in Asia.
L’edificio stesso è molto particolare: la struttura è realizzata con pietra vulcanica basaltica, tipica dell’isola di Jeju, e ricorda l’architettura di un piccolo castello.
Un viaggio nella storia del cacao
Un pò come il viaggio All’interno della fabbrica di cioccolato di Willy Monka, i visitatori possono scoprire la storia del cacao e del cioccolato, dalle antiche civiltà dell’America centrale fino alla diffusione in Europa e nel resto del mondo.
Il percorso espositivo mostra:
- la storia della coltivazione del cacao
- i processi di lavorazione del cioccolato
- utensili e macchinari utilizzati nella produzione
- esposizioni artistiche realizzate interamente con il cioccolato
Il museo racconta anche come il cacao sia stato introdotto e coltivato nell’isola di Jeju.
Sculture di cioccolato sorprendenti
Una delle attrazioni più impressionanti del museo sono le sculture di cioccolato.
Tra queste spicca una grande statua di Spiderman realizzata completamente in cioccolato, che accoglie i visitatori all’ingresso del museo.
Le opere esposte dimostrano come il cioccolato possa diventare una vera e propria forma d’arte.
Degustazioni e negozio di cioccolato
Alla fine della visita è possibile fermarsi nella caffetteria del museo, dove si possono degustare diverse varietà di cioccolato e dolci artigianali.
Il negozio interno propone anche cioccolato prodotto a Jeju, perfetto come souvenir gastronomico dell’isola.
Una tappa golosa sull’isola di Jeju
Il Chocolate Museum è una destinazione perfetta per:
- famiglie
- amanti del cioccolato
- turisti curiosi
Tra natura, cultura e musei tematici, Jeju dimostra di essere un’isola sorprendente, capace di unire paesaggi spettacolari e attrazioni originali.
Bé, niente male come museo per tutti i golosi ….sluurp.
Hello Kitty Museum di Jeju



Hello Kitty Island Museum, che passione, giusto per sognatrici come me che è rimasta nel mondo delle favole, è uno dei musei più dolci, colorati e fotografati dell’isola di Jeju Island. Situato nella zona turistica di Seogwipo, questo museo è interamente dedicato alla famosa gattina creata dalla Sanrio.
Entrare in questo museo significa immergersi in un universo rosa e fantasioso, dove ogni stanza è decorata con scenografie dedicate al mondo di Hello Kitty.
Un mondo colorato dedicato a Hello Kitty
Il museo si sviluppa su più piani ed è pensato come un percorso interattivo che racconta la storia e il successo mondiale del celebre personaggio giapponese.
All’interno si possono trovare:
- stanze tematiche coloratissime
- collezioni di oggetti dedicati a Hello Kitty
- installazioni artistiche e scenografie fotografiche
- spazi multimediali dedicati alla storia del personaggio
Ogni sala è progettata per offrire angoli perfetti per fotografie e selfie, molto amati dai visitatori.
Un museo tra gioco e fantasia
Il museo non è solo una collezione, ma un vero e proprio spazio esperienziale.
Ci sono aree interattive dove i visitatori possono esplorare il mondo di Hello Kitty attraverso giochi, scenografie e ambientazioni immersive.
Il percorso è pensato per affascinare:
- bambini
- famiglie
- appassionati della cultura pop giapponese
- turisti curiosi
I LOVE THE PINK COLOUR
Mentre sto scrivendo questo articolo,mi viene voglia di restare a vita in questa isola meravigliosa, avrei l’imbarazzo della scelta, farei tappa tutti i giorni presso questi musei che calzano perfettamente con i miei gusti,
O’Sulloc Tea Museum – Il museo del tè di Jeju

Il O’Sulloc Tea Museum è uno dei musei più eleganti e rilassanti dell’isola di Jeju Island. Situato nella parte sud-occidentale dell’isola, è circondato da vaste piantagioni di tè verde che si estendono come un tappeto verde tra le colline vulcaniche.
Questo museo è dedicato alla storia, alla cultura e alla tradizione del tè coreano, una bevanda che da secoli fa parte della vita quotidiana e della cultura della Corea del Sud.
Un viaggio nella cultura del tè
All’interno del museo i visitatori possono scoprire come viene coltivato, lavorato e preparato il tè.
Il percorso espositivo mostra:
- la storia del tè in Corea
- gli strumenti tradizionali per la preparazione del tè
- le diverse varietà di tè verde coltivate a Jeju
- il processo di raccolta e lavorazione delle foglie
Attraverso pannelli informativi, installazioni e oggetti tradizionali, il museo racconta l’importanza del tè nella cultura asiatica.
Le piantagioni di tè verde
Uno degli aspetti più affascinanti dell’O’Sulloc Tea Museum è il paesaggio che lo circonda.
All’esterno si trovano immense piantagioni di tè verde, dove i visitatori possono passeggiare tra file ordinate di piante e ammirare uno dei panorami più fotografati dell’isola.
Le colline verdi contrastano con il cielo e con il terreno vulcanico scuro tipico di Jeju, creando un paesaggio davvero suggestivo.
Immagino il profumo del tè al tramonto, quando tutto comincia a tacere per l’imbrunire della giornata e nel mentre lo degusto dentro una tazzina in ceramica bianca, percorro la sua storia immersa in un gioco tra il contemporaneo e l’antichità.
Il museo più curioso dell’isola
Tra i tanti musei dell’isola — come il National Museum dedicato alla storia di Jeju e dei suoi abitanti, o quelli dedicati agli agrumi, alle conchiglie e alle illusioni ottiche — ce n’è uno decisamente più curioso:
Museum of Sex and Health (Jeju Loveland)


E’ il dulcis in fundo dell’isola di Jeju spesso chiamato anche Museum of Sex and Health, è uno dei musei più curiosi e insoliti dell’isola.
Situato nei pressi della città di Jeju City, questo museo è in realtà un grande parco all’aperto dedicato alla sessualità e all’educazione sessuale, trattata in modo artistico, ironico e creativo.
Un parco di sculture davvero unico
Il museo ospita oltre 140 sculture che rappresentano il tema della sessualità umana in modo artistico e simbolico.
Le statue sono realizzate in diverse forme e materiali e rappresentano:
- coppie in pose romantiche
- scene simboliche legate all’amore
- rappresentazioni artistiche del corpo umano
L’obiettivo non è provocare, ma affrontare il tema della sessualità con naturalezza, attraverso arte e umorismo.
Un museo pensato per le coppie
Jeju è da sempre conosciuta come l’isola delle lune di miele per le giovani coppie coreane.
Proprio per questo, il museo è stato progettato anche come luogo divertente e curioso da visitare in coppia, dove si possono scattare fotografie simpatiche e scoprire curiosità legate alla sessualità.
Molti visitatori trovano il percorso ironico e sorprendente, lontano dall’idea di qualcosa di volgare.
Arte, curiosità e cultura
Il parco include:
- sculture artistiche
- installazioni interattive
- piccole gallerie espositive
- spazi dedicati all’educazione sessuale
L’intero progetto è stato realizzato da artisti coreani per creare un luogo dove arte, educazione e divertimento possano convivere.
Uno dei musei più originali di Jeju
Tra i tanti musei presenti sull’isola, Jeju Loveland è sicuramente uno dei più particolari e sorprendenti.
Insieme ai musei dedicati al tè, agli orsetti, al cioccolato o alle leggendarie pescatrici Haenyeo, dimostra quanto Jeju sia un’isola ricca di attrazioni creative e fuori dal comune.



