Nel cuore della provincia di Jeollanam-do, nel sud della Corea del Sud, si trova Boseong, una terra che sembra dipinta con infinite sfumature di verde. Qui la natura e la tradizione si incontrano in uno dei paesaggi più iconici del paese: le celebri piantagioni di tè verde, che si estendono come onde silenziose lungo le colline. Guardandole dall’alto, sembrano un mare vegetale ordinato con precisione quasi poetica : file perfette di piante di tè disegnano curve morbide sui pendii, creando una geometria naturale che cambia colore con le stagioni, con la luce del sole e con la nebbia del mattino.
Boseong non è soltanto un luogo agricolo. È una terra simbolo della cultura del tè coreano, dove il gesto semplice di raccogliere una foglia diventa tradizione, memoria e rituale.
Le terrazze verdi di Daehan Dawon
Il cuore di questa regione è la celebre Daehan Dawon Tea Plantation, una delle piantagioni di tè più fotografate al mondo. Passeggiando lungo i suoi sentieri si ha la sensazione di entrare in un paesaggio sospeso tra natura e contemplazione. I viali di cedri accompagnano il cammino dei visitatori mentre il profumo fresco delle foglie di tè riempie l’aria. Le terrazze si dispiegano come un enorme ventaglio verde, modellato nel tempo dal lavoro paziente dei coltivatori. E quando la nebbia del mattino avvolge le colline, l’atmosfera diventa quasi irreale: le piante di tè emergono lentamente dalla foschia, come se il paesaggio stesse respirando. Il tè prodotto a Boseong è famoso per il suo sapore delicato e leggermente dolce, apprezzato sia in Corea sia all’estero.
Il ritmo lento della cultura del tè
A Boseong la coltivazione del tè è molto più di una semplice attività agricola. È una tradizione che racconta il rapporto profondo tra l’uomo e la natura. Le foglie vengono raccolte con cura, spesso a mano, seguendo tempi precisi che rispettano il ciclo della pianta. Il tè verde coreano è legato anche alla cerimonia del tè, un rituale antico che celebra l’armonia, la calma e la contemplazione. In questa cultura ogni gesto è lento e misurato: versare il tè, osservare il colore dell’infuso, sentirne il profumo. Tutto diventa parte di un momento di equilibrio e silenzio. Regine silenziose che spesso regnano nelle scene di molti K-drama, le piantagioni di tè raccontano una storia fatta di lentezza e armonia. Solo ora, studiando Boseong, comprendo davvero il loro significato: il tè non è soltanto una bevanda, ma un gesto da contemplare, un rituale fatto di movimenti lenti che insegnano l’arte della quiete
Il Boseong Green Tea Festival
Ogni primavera la regione celebra la sua tradizione con il famoso Boseong Green Tea Festival, una delle manifestazioni culturali più amate della Corea del Sud. Durante il festival le colline si animano di visitatori, musiche tradizionali e profumi di tè appena raccolto. I turisti possono vivere un’esperienza autentica partecipando alla raccolta delle foglie di tè, indossando a volte l’hanbok, l’abito tradizionale coreano. Tra le attività più amate la raccolta del tè nelle piantagioni, le degustazioni guidate, spettacoli culturali e musicali, mercati gastronomici dedicati ai prodotti al tè verde. È un momento in cui tradizione, natura e comunità si incontrano celebrando una cultura millenaria.
Boseong tra cinema, fotografia e poesia visiva
La bellezza di Boseong ha conquistato anche il mondo del cinema e della televisione. Le sue colline verdi, attraversate da sentieri e viali di alberi, sono spesso utilizzate come location per film, spot pubblicitari e K-drama.
Il motivo è semplice: questo luogo possiede una forza visiva straordinaria.
Quando il sole tramonta, le terrazze si colorano di sfumature dorate, quando arriva la pioggia, il verde diventa ancora più intenso. Quando l’inverno sfiora le colline, il paesaggio assume una quiete quasi meditativa. Boseong rappresenta la Corea più silenziosa e poetica, lontana dal ritmo frenetico delle grandi città come Seoul o Busan. Qui il tempo sembra scorrere lentamente, tra il fruscio delle foglie di tè mosse dal vento e il profumo delicato dell’infuso che racconta secoli di storia. L’intensità dei colori, che muta con il tempo e con il ritmo delle stagioni, trasforma Boseong in un luogo quasi incantato. Un rifugio silenzioso dove sembra di camminare tra le pagine di un libro, mentre la natura rigenera lentamente il corpo e accarezza l’anima.Le spettacolari piantagioni di tè di Boseong, in particolare la famosa Daehan Dawon Tea Plantation, sono state usate più volte come location cinematografica per film, spot pubblicitari e K-drama grazie al loro paesaggio iconico fatto di colline verdi e file perfette di piante di tè.
Ecco alcuni dei K-drama più noti girati a Boseong :
Legend of the Blue Sea (2016–2017)
Protagonisti: Jun Ji-hyun e Lee Min-ho
Le piantagioni di Boseong compaiono in alcune scene ambientate nel passato storico della storia. In particolare è famosa la scena in cui il personaggio di Lee Min-ho salva la sirena dai soldati tra i campi di tè. Il contrasto tra il verde intenso delle colline e i costumi storici rende queste scene particolarmente suggestive.
Summer Scent (2003)
Protagonista: Song Seung-heon
Questo melodramma romantico è uno dei primi K-drama ad aver utilizzato le piantagioni di tè di Boseong come ambientazione. Le scene girate tra i campi di tè contribuiscono a creare l’atmosfera romantica e malinconica tipica della serie.
The Rebel (2017)
Titolo completo: The Rebel: Thief Who Stole the People
Anche questo drama storico ha utilizzato le colline di tè di Boseong per alcune scene ambientate nella Corea del periodo Joseon. Il paesaggio naturale delle terrazze verdi ha aiutato a ricreare un’ambientazione visivamente molto poetica.
Perché i K-drama scelgono Boseong
Come ho spiegato tra le righe di questo articolo, le piantagioni di Boseong sono tra le location più fotogeniche della Corea del Sud.
Le loro caratteristiche principali:
- terrazze verdi perfettamente disegnate
- sentieri immersi nella natura
- viali di alberi di cedro molto scenografici
- viste panoramiche sulle colline e sul mare
Per questo motivo registi e fotografi le scelgono spesso per scene romantiche o contemplative, soprattutto nei drama storici o melodrammatici.
Come raggiungere Boseong e qual è la stagione migliore per visitarla
Da Seoul
La partenza più comune è dalla capitale Seoul.
Treno + autobus
Prendere il treno KTX o un treno veloce fino alla città di Suncheon.
Da Suncheon prendere un autobus locale diretto a Boseong.
⏱ Tempo totale: circa 3–4 ore.
Autobus diretto
Dalla stazione degli autobus di Seoul partono autobus intercity per Boseong o per città vicine come Gwangju.
⏱ Tempo di viaggio: circa 4–5 ore.
Auto
Molti visitatori preferiscono noleggiare un’auto, soprattutto per esplorare la regione del sud della Corea.
Da Seoul il viaggio dura circa 4 ore e mezza, attraversando paesaggi rurali molto suggestivi.
Da Busan
Se ti trovi a Busan, la distanza è più breve.
- Treno fino a Suncheon
- Autobus o taxi per Boseong
⏱ Tempo totale: circa 2 ore e mezza / 3 ore.
Qual è la stagione migliore per visitare Boseong
Ogni stagione regala un volto diverso alle piantagioni di tè, ma alcune sono particolarmente spettacolari.
Primavera (aprile – maggio)
È la stagione più famosa per visitare Boseong. Le foglie di tè appena nate colorano le colline di un verde brillante e luminoso. In questo periodo si svolge anche il celebre
Boseong Green Tea Festival, dedicato alla raccolta del tè.
Estate (giugno – agosto)
Le piantagioni diventano di un verde intenso e profondo. Il paesaggio è molto suggestivo, anche se il clima può essere caldo e umido.
Autunno (settembre – ottobre)
Molti fotografi considerano questo il periodo più poetico. La luce è più morbida e le colline si colorano di sfumature calde tra verde e oro.
Inverno (dicembre – febbraio)
È la stagione più tranquilla e silenziosa. A volte una leggera neve ricopre le piantagioni, creando un paesaggio molto suggestivo ma meno verde.
Il momento più magico della giornata
Il momento migliore per visitare Boseong è la mattina presto. Quando la nebbia si solleva lentamente dalle colline, le terrazze di tè emergono dalla foschia creando un’atmosfera quasi surreale.
È proprio in questi momenti che Boseong mostra il suo lato più poetico, lo stesso che ha conquistato fotografi, registi e viaggiatori di tutto il mondo.






