ROMA – Ci sono momenti che segnano un passaggio importante nelle relazioni tra due Paesi. La visita istituzionale in Italia del Vice Ministro delle PMI e Startup della Repubblica di Corea, Roh Yong-seok, è stata uno di questi.
In una fase storica in cui innovazione, tecnologia e competitività industriale stanno ridefinendo gli equilibri economici globali, Italia e Corea del Sud hanno scelto di rafforzare la propria collaborazione attraverso un nuovo Memorandum of Understanding firmato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Ma dietro la formalità della firma e delle dichiarazioni istituzionali si nasconde una visione molto più ampia: costruire un ponte stabile tra due ecosistemi imprenditoriali che condividono una caratteristica fondamentale, la centralità delle piccole e medie imprese come motore della crescita economica.
In questo contesto, AMOR-K, in collaborazione con la prestigiosa rivista internazionale ICE TALKS, ha avuto l’onore di incontrare e intervistare in esclusiva il Vice Ministro Roh Yong-seok, raccogliendo una testimonianza diretta su come la Corea del Sud guardi oggi all’Italia e all’Europa.
Un incontro che va oltre la diplomazia
L’atmosfera che si respirava a Roma durante la K-Brand Glow Week era quella delle grandi occasioni.
Da una parte le istituzioni impegnate a costruire nuove relazioni economiche, dall’altra aziende innovative, startup, operatori del settore beauty, investitori e professionisti provenienti da diversi Paesi europei.
La presenza del Vice Ministro Roh Yong-seok all’evento non era soltanto simbolica.
La Corea del Sud sta investendo in modo sempre più deciso nell’internazionalizzazione delle proprie imprese e considera l’Europa un mercato strategico per la crescita futura.
L’Italia, grazie alla sua posizione geografica, alla qualità del suo sistema produttivo e alla forza del Made in Italy, rappresenta uno dei partner più interessanti per Seoul.
Durante l’incontro esclusivo con AMOR-K e ICE TALKS, è emersa chiaramente la volontà di rafforzare gli scambi tra startup, PMI innovative e istituzioni dei due Paesi.
Startup e PMI: il cuore del modello coreano
Quando si parla di Corea del Sud, spesso l’attenzione internazionale si concentra su giganti tecnologici come Samsung, Hyundai o LG.
Eppure, dietro il successo globale dell’economia coreana esiste una rete capillare di piccole e medie imprese innovative che rappresentano il vero tessuto connettivo del Paese.
Negli ultimi anni il governo coreano ha investito enormi risorse nella creazione di un ecosistema favorevole alle startup, sostenendo ricerca, innovazione e internazionalizzazione.
Il Ministero delle PMI e Startup, guidato da una visione orientata al futuro, è diventato uno degli strumenti principali attraverso cui Seoul promuove la crescita economica e la competitività internazionale.
Proprio per questo il Memorandum firmato con il Ministro Adolfo Urso assume un valore particolare.
L’accordo non si limita a promuovere il dialogo istituzionale, ma punta a creare opportunità concrete per imprenditori, innovatori e aziende che desiderano sviluppare collaborazioni transnazionali.
La Corea che guarda all’Europa
Uno degli aspetti più interessanti emersi durante la visita riguarda la strategia globale della Corea del Sud.
Negli ultimi anni il Paese ha progressivamente ampliato la propria presenza internazionale attraverso programmi di sostegno alle imprese, missioni commerciali e iniziative dedicate ai brand emergenti.
La K-Brand Glow Week, ospitata nello storico scenario del The St. Regis Rome, rappresenta un esempio concreto di questa strategia.
L’obiettivo non è semplicemente esportare prodotti, ma costruire relazioni economiche durature e creare nuove opportunità di business.
Dietro il successo mondiale della K-Beauty, della tecnologia coreana e della cosiddetta Korean Wave si trova infatti un sistema che integra cultura, innovazione e sviluppo economico.
Una formula che oggi sta attirando l’interesse di numerosi Paesi europei.
AMOR-K e ICE TALKS: raccontare la Corea contemporanea
Per AMOR-K questa esclusiva rappresenta un momento particolarmente significativo.
Da anni il progetto si impegna a raccontare la Corea del Sud da una prospettiva diversa, andando oltre gli stereotipi e approfondendo aspetti spesso poco conosciuti dal grande pubblico.
La collaborazione con ICE TALKS ha ulteriormente rafforzato questa missione, permettendo di affrontare temi che spaziano dalla cultura all’economia, dalla diplomazia all’innovazione.
L’incontro con il Vice Ministro Roh Yong-seok si inserisce perfettamente in questo percorso.
Non si è trattato soltanto di documentare un evento istituzionale, ma di comprendere una visione strategica che potrebbe influenzare profondamente le relazioni tra Europa e Asia nei prossimi anni.
Una nuova fase per le relazioni Italia-Corea
L’intesa firmata a Roma arriva in un momento cruciale.
Le trasformazioni tecnologiche in corso stanno creando nuove sfide e nuove opportunità per governi e imprese.
Semiconduttori, intelligenza artificiale, batterie avanzate, energie rinnovabili e transizione digitale sono settori destinati a definire la competitività del futuro.
Italia e Corea del Sud possiedono competenze complementari che potrebbero generare importanti sinergie.
Da una parte l’eccellenza manifatturiera italiana, dall’altra la leadership tecnologica coreana.
Da una parte la creatività e il design, dall’altra la capacità di innovazione su larga scala.
La firma del Memorandum e la visita del Vice Ministro Roh Yong-seok testimoniano la volontà di costruire una partnership sempre più solida.
Lo sguardo verso il futuro
L’impressione raccolta durante questa missione istituzionale è chiara.
La Corea del Sud non guarda all’Italia soltanto come a un mercato europeo, ma come a un partner strategico con cui costruire nuove opportunità di crescita.
Allo stesso tempo, l’Italia può trovare nella Corea un alleato fondamentale per affrontare le sfide dell’innovazione globale.
L’esclusiva concessa ad AMOR-K e ICE TALKS offre uno sguardo privilegiato su questo momento storico.
Un dialogo che va oltre la diplomazia, oltre il commercio e oltre la cronaca dell’evento.
Un dialogo che parla di futuro, innovazione e collaborazione tra due Paesi che, pur geograficamente lontani, condividono una visione comune: investire nelle persone, nelle imprese e nelle idee che costruiranno il mondo di domani.
Vice Ministro Ron Yong-seok – Giada Albanese per ICE TALKS e AMOR-K

Melody Pirazzoli, Roh Yong-seok, Loredana Elvira Paletta, Giovanna Calapà, Marina Tosto

Roh Yong-seok, Loredana Elvira Paletta, Melody Pirazzoli

Roh Yong-seok, Melody Pirazzoli



